Lattine italiane per olio di oliva (1860-1960)

Lattine italiane per olio di oliva (1860-1960)

Questa prestigiosa pubblicazione presenta una collezione unica al mondo di lattine per olio d’oliva, testimonianza della storia dello sviluppo industriale non solo di Imperia e della Liguria, ma ricoprono un ruolo fondamentale a livello nazionale, in quanto a partire dai primi del Novecento si concentrarono i più importanti stabilimenti che producevano packaging in banda stagnata per l’esportazione italiana.

Nella vasta raccolta sono presenti rarissime latte di olio dei maggiori opifici liguri, ma anche particolari esempi di produzione nazionale e confezioni destinate ai diversi generi alimentari, a testimonianza della ricchezza e l’originalità di questa fiorente attività.

Degni sicuramente di nota sono le opere appartenenti a numerosi disegnatori di fama nazionale ed internazionale che erano impiegati in questa forma d’arte, ma sono altrettanto interessanti risultano essere le realizzazioni di artisti e grafici per lo più sconosciuti, che, comunque, consentono di avere un quadro abbastanza ampio dell’evolversi del gusto degli italiani nell’arco di cento anni.

Questi contenitori erano destinati agli emigranti italiani all’estero, infatti gli italiani, giunti nel nuovo paese, si accorsero che mancava l’olio d’oliva, fondamentale ingrediente della cucina italiana e, quindi, si iniziò ad esportarlo dall’Italia. Nostalgici della patria, non si accontentavano della solita lattina, la volevano bella e decorata, si iniziò, pertanto, a lavorare alla litografia come fosse carta pregiata, creando latte dai colori sfumati e raffinati, non solo per l’olio ma anche per il tonno, cercando di creare marchi e simboli che meglio potevano alleviare la nostalgia della lontana terra d’origine.

Inizialmente si produssero figure semplici: fronde d’ulivo, paesaggi, figure simboliche, successivamente apparvero i panorami lontani – come ad esempio le marche : “Il Vesuvio”, “ Lanterna di Genova”- e i ricordi di casa – “Sole Mio”, “Patria Nostra-. Sulle lattine vennero effigiati i personaggi più famosi: i grandi geni – Giotto, Leonardo e Raffaello – i poeti e letterati – Ariosto e Carducci – e i personaggi della lirica – Tosca, Otello e Rigoletto – . Molto ricca fu la serie patriottica: Garibaldi, Mazzini, e Umberto I fino ai membri della famiglia reale, non tralasciando gli avvenimenti che, in quel momento, appassionavano il mondo come la marca “Nobile” che celebrava lo sfortunato viaggio polare del dirigibile italiano. L’olio non prendeva, infatti, il nome dal suo produttore, ma si richiamava a immagini che ricordavano in qualche modo l’Italia, poiché le lattine erano destinate agli italiani in America.

Tutte avevano i titoli bilingue, la curiosa dicitura ”impaccato in Italia” e portavano effigiata la bandiera tricolore. Questa parte della collezione Guatelli, così riccamente rappresentata, aggiunge un tassello sostanziale per la ricostruzione della storia dell’emigrazione del nostro paese, infatti, per molti immigrati, l’allontanamento non fu mai da intendere come un ripudio dell’Italia, e lo dimostra il fatto che ricercavano e difendevano i simboli dello stile di vita italiano che ben presto si diffusero ampiamente nel nuovo paese di adozione.